Perché il cucciolo morde?

I cuccioli, si sa, sono dei gran giocherelloni. Ci invadono la casa ma la riempiono di allegria e di tenerezza. Come per i bambini, accade che anche i cani, soprattutto nelle prime fasi dello sviluppo, esplorino il mondo con la bocca: è il loro modo di scoprirlo. Non a caso la bocca è anche il mezzo usato nel gioco, sia tra loro simili che con gli umani.

Il morso quindi non è da intendere come un atteggiamento aggressivo dell’animale, tutt’altro: un cane che gioca, mordicchia ed è vivace ci indica che è in buona salute e sereno.

Già nelle prime settimane di vita iniziano a comprendere la realtà circostante attraverso la bocca, ed è la madre a insegnare loro come utilizzarla e fino a che punto usare la forza. Infatti l’atteggiamento educativo della genitrice che ringhia o si allontana dal cucciolo, fa sì che il cane capisca quando allentare la presa. Anche nel gioco con il resto della cucciolata, il gemito di dolore dell’altro è il segnale che generalmente interrompe il morso.

Quando il cane arriva a casa e viene quindi allontanato dal suo primo ambiente, è necessario un periodo di adattamento che richiede pazienza. Il cucciolo continuerà ad usare il morso per esplorare e per giocare, ma dobbiamo fargli capire fino a che punto e cosa può addentare, senza inibirgli totalmente questo atteggiamento visto che appunto fa parte della fase della scoperta.

Fermo restando che la prima persona a cui rivolgersi in caso di problemi o forti dubbi rimane il proprio veterinario di fiducia, proverò qui a darvi una serie di consigli su come intervenire nell’educazione dei nuovi ospiti di casa. In generale, vale la regola che a seconda dell’atteggiamento del cane dobbiamo adeguare il nostro. Quindi se il cucciolo esagera nel gioco o commette qualcosa di sbagliato, dobbiamo fargli capire che non va bene. Così come dobbiamo mostrargli di essere contenti quando assume i giusti comportamenti.

Nel caso specifico, se capita spesso che il cane addenti le mani, o altre parti del corpo che usiamo per comunicare con lui, provocando delle ferite anche minime, possiamo:

4 COMPORTAMENTI PER EDUCARE IL CANE

  • lasciare il cane da solo e isolarlo senza farsi seguire. In questo caso potrebbe essere sufficiente cambiare stanza o chiudere una porta,
  • cambiare il tono di voce e utilizzare dei suoni decisi come “No” o “Ahia”,
  • al contrario utilizzare un “bravo” e un tono di voce morbido quando avremo ottenuto il rilascio della presa,
  • al posto della mano fornirgli un oggetto da mordere, così capirà cosa può mordere.

Con l’educazione dei cuccioli non serve improvvisarsi o usare metodi poco efficaci, per questo ci sono dei comportamenti che non bisogna assolutamente avere con lui.

COSA NON FARE

  • non picchiarlo, si tratta solo di un cane vivace che non necessita di punizioni,
  • cercare di non sgridarlo eccessivamente, è più efficace una parola detta con il tono di voce giusto,
  • non scrollarlo, piuttosto usare la presa della collottola,
  • evitare i colpetti sul musetto, meglio invece direzionarlo dalla parte opposta alla vostra.

 

Tengo a ribadire che non c’è bisogno di allarmarsi: se il cane mordicchia non vuol dire che abbia indole violenta. Questi semplici accorgimenti valgono come regola generale, certamente ogni cane ha la sua specificità e il suo carattere. In casi particolari potete chiedere consiglio al vostro veterinario, io sarò felice di aiutarvi (anche a domicilio) se siete in zona Bari e provincia.

Armatevi di pazienza e amore, loro sapranno ricambiare e esservi riconoscenti.

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