L’inseminazione artificiale nella specie canina

L’inseminazione artificiale nella specie canina è una pratica molto diffusa. Consiste nella raccolta di sperma da un maschio, manualmente o tramite vagina artificiale. Lo sperma, dopo un’attenta valutazione quali/quantitativa, viene depositato direttamente nel tratto genitale della femmina per mezzo di un catetere. Si tratta di una pratica indolore e sicura sia per il maschio sia per la femmina, ma che necessita dell’esperienza di un veterinario competente.
Questa pratica viene utilizzare per risolvere i seguenti problemi riproduttivi:

  • Maschio che non riesce a montare la femmina (per inesperienza o differenza di taglia);
  • Femmina che non accetta il maschio prescelto per fenomeni di antropomorfizzazione;
  • Mancanza di libido maschile;
  • Dolore ortopedico che impedisce il salto (artrosi o rischio di ernie);
  • Evitare rischi: molti proprietari non vogliono correre il rischio di incidenti, soprattutto nelle razze giganti;
  • Aggressione della femmina (in soggetti molto dominanti);
  • Animali che non hanno possibilità di incontrarsi perché vivono distanti: in quel caso si utilizza seme refrigerato congelato.

I risultati dell’inseminazione artificiale nella specie canina sono sovrapponibili a quelli all’accoppiamento naturale.
Quando l’inseminazione viene eseguita al momento giusto, dopo un attento monitoraggio dell’attività ciclica della cagna, il tasso di gravidanza è superiore al 90%.

Chiedi al tuo medico veterinario maggiori informazioni a riguardo.

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